Conto termico 2.0

Conto termico 2.0

Il conto termico è sicuramente una forma di incentivo molto interessante e al tempo stesso molto poco sfruttato, proprio per questo, nell’anno 2016, è stato potenziato e semplificato migliorando un meccanismo di sostegno già introdotto fin dall’anno 2012.

TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI INCENTIVABILI

Gli interventi agevolati tramite il meccanismo del conto termico sono divisi in due categorie:
Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (Art.4, comma1):

  • Isolamento termico
  • Isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato
  • Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione
  • Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O, fissi o mobili, non trasportabili
  • Trasformazione in “edifici a energia quasi zero”
  • Sostituzione di sistemi per l’illuminazione di interni e delle pertinenze esterne esistenti con sistemi di illuminazione efficienti
  • Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici, inclusa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore

Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e da sistemi ad alta efficienza (Art.4, comma2):

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche (con potenza termica utile nominale fino a 2000 kW)
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con generatori di calore alimentati da biomassa (con potenza termica nominale fino a 2000 kWt)
  • Installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling (con superficie solare lorda fino a 2500 mq)
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore

SOGGETTI AMMESSI

I soggetti ammessi sono

  • le Amministrazioni Pubbliche, che possono accedere al Conto Termico per la realizzazione di uno o più degli interventi previsti dall’articolo 4, commi 1 e 2 del Decreto;
  • i Soggetti privati intesi, ad esempio, come persone fisiche, condomini e Soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario, che possono accedere al Conto Termico per la realizzazione di uno o più degli interventi previsti dall’articolo 4, comma 2 del Decreto (secondo categoria dell’elenco sopra).

MODALITÀ DI ACCESSO AGLI INCENTIVI

Sono definite due diverse modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione:

  1. accesso diretto: il Soggetto responsabile, a seguito della conclusione degli interventi, deve presentare la concessione degli incentivi al GSE, attraverso l’apposita sezione del Portaltermico.
  2. prenotazione: solo per le pubbliche amministrazione ad esclusione delle Cooperative di Abitanti e le Cooperative Sociali, è possibile presentare al GSE la prenotazione dell’incentivo. In caso di accettazione della richiesta di prenotazione, il GSE procede a impegnare a favore del richiedente la somma corrispondente all’incentivo.

EROGAZIONE E CALCOLO DEGLI INCENTIVI

Gli importi dell’incentivo saranno erogati entro i 30 giorni successivi al bimestre in cui ricade la sottoscrizione della scheda-contratto.
Per importi fino a 5.000€ è prevista l’erogazione dell’incentivo in un’unica rata. Importi superiori saranno erogati in rate annuali costanti per la durata di 2 o 5 anni.
L’ammontare degli incentivi è definito per ogni specifico intervento nell’allegato al Decreto e non può eccedere, in nessun caso, il 65% delle spese sostenute.

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ

Gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (Cat. 1) e gli interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi di alta efficienza in edifici esistenti (Cat. 2) devono essere realizzati in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, ad esclusione di quelli in costruzione.
Gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione, correttamente dimensionati sulla base dei reali fabbisogni di energia termica e nel rispetto della normativa tecnica di settore.

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